giovedì 28 giugno 2012

Agonia

Dal freddo letto
di un grigio ospedale
mi guardi e mi dici:
"Sto male".
Mi auguri Buona Pasqua
mentre fuori è Natale.
Ti si è offuscata la mente
e non ricordi più niente.
Mia vecchia, candida zia,
scaccia quest'amnesia,
aggrappati alla mano mia
e andiamocene via
lontano da questa
assurda agonia.

sabato 16 giugno 2012

In cerca di te

In cerca di te
lontano da me,
rimasto soltanto
un triste rimpianto.
In cerca del volto
che mi ha fatto sognare
montagne, pianure
e scogli sul mare.
D'un tratto ti vedo,
ti voglio toccare
ma in questo marasma
afferro soltanto
un velo di nebbia.
Sei solo un fantasma
in tanta mia rabbia.

sabato 2 giugno 2012

Il cacciatore

Un nido intrecciato
sul ramo dorato,
due passeri in volo
in cerca di cibo.
Un colpo sparato
da un rozzo fucile
li porta a cadere
a terra e morire.
I figli hanno fame
e per afferrare
la preda che passa
si alzano in volo
schiantandosi al suolo.
Il fucile ritorna a sparare.
Si potrà mai saziare?

venerdì 25 maggio 2012

L'amore

L'amore è come il mare
d'estate t'avvolge il cuore
e colma i tuoi attimi vuoti
d'intenso splendore.
E quando arriva l'inverno
che a te sembra eterno,
ti scalda con una magia
che non se ne vuole andar via,
ma attende la primavera
restandoti accanto ogni sera

domenica 20 maggio 2012

Morire di maggio

E' triste morire
davanti alla scuola
in un giorno di maggio.
Ci vuole coraggio.
Una forza bruta
ti ha tolto la vita,
facendo svanire
i tuoi sogni,
spezzando il tuo
giovane cuore
ripieno d'amore.
Rimane la disperazione
di chi ti ha conosciuta,
di lei che ti ha dato la vita
e che non sa darsi pace
chiedendo vendetta
a gran voce.
Ma tu da lassù
hai già perdonato
la mano assassina.
Noi da qui chiediamo
giustizia divina.

venerdì 11 maggio 2012

Palle di neve

Lasciami ancora giocare
non è giunta l' ora di andare
e poi non rimproverarmi,
lo sai che mi piace bagnarmi.
Adoro tirare
le palle di neve
addosso alle amiche
e con mano lieve
creare pupazzi
dai volti ridenti
con nasi sporgenti.
Ancora una palla
in faccia alla zia
e poi vengo via.

venerdì 27 aprile 2012

Un mare di musica

Là sulla spiaggia
una chitarra suona
sotto le dita
di donna ferita.
Suona con rabbia
per via di un amore
lontano dal cuore.
E mentre la musica
si spande nell'aria
ecco che appare
il volto di un uomo
che invoca il perdono,
in questo tramonto
di nuvole rosa
che abbraccia ogni cosa.