venerdì 12 ottobre 2012

Biglietto d'amore

Per dimostrarti
tutto il mio affetto
oggi ho deciso
ti scrivo un biglietto,
due righe col cuore
intriso d'amore.
E' tanta la voglia
di accarezzarti
che il mio scritto vola
e arriva a baciarti.
Trasporta con sè
il tuo dolce profumo,
ritorna da me
a inebriarmi di te.

mercoledì 8 agosto 2012

Il vero amico

Non cerco l'oro
e manco denaro.
Mi basta una spalla
su cui poter piangere,
un corpo che balla
per farmi sorridere.
Sei tu caro amico
la vera ricchezza,
mi sai consigliare
con la tua saggezza.
Tu nulla mi chiedi
tu sai solo dare
conosci i miei limiti,
mi sai perdonare.
E quando mi vedi
un po' triste e stanco
mi tendi la mano
ed io mi rinfranco.

venerdì 27 luglio 2012

La panchina

Ti guardo che dormi
su quella panchina.
La gente di te non ha stima.
Sei sporco,
disfatto dal vino,
hai un sacco
come cuscino.
Ti guardo,
mi fai tenerezza
mentre dal mare
si leva la brezza.
E immagino
il tuo tormento,
batte più forte
il mio cuore,
esplode un sentimento
che si chiama amore.

domenica 15 luglio 2012

Addio

Mi guardi confusa
e non sai cosa dire.
Difficile è andarsene,
è come morire.
Rimane di te
un dolce ricordo;
nient'altro mi resta
di anni vissuti
da noi sempre in festa.
Addio mia signora
ricordami sempre
ricordami ancora
e fatti vedere
soltanto per poco,
mi basta avvertire
la tua amata presenza
per poter volare
e sentirmi vivo
nel triste silenzio
della tua mancanza.

giovedì 28 giugno 2012

Agonia

Dal freddo letto
di un grigio ospedale
mi guardi e mi dici:
"Sto male".
Mi auguri Buona Pasqua
mentre fuori è Natale.
Ti si è offuscata la mente
e non ricordi più niente.
Mia vecchia, candida zia,
scaccia quest'amnesia,
aggrappati alla mano mia
e andiamocene via
lontano da questa
assurda agonia.

sabato 16 giugno 2012

In cerca di te

In cerca di te
lontano da me,
rimasto soltanto
un triste rimpianto.
In cerca del volto
che mi ha fatto sognare
montagne, pianure
e scogli sul mare.
D'un tratto ti vedo,
ti voglio toccare
ma in questo marasma
afferro soltanto
un velo di nebbia.
Sei solo un fantasma
in tanta mia rabbia.

sabato 2 giugno 2012

Il cacciatore

Un nido intrecciato
sul ramo dorato,
due passeri in volo
in cerca di cibo.
Un colpo sparato
da un rozzo fucile
li porta a cadere
a terra e morire.
I figli hanno fame
e per afferrare
la preda che passa
si alzano in volo
schiantandosi al suolo.
Il fucile ritorna a sparare.
Si potrà mai saziare?